La Cooperativa Pegaso e Sinergic@ su l'Informatore

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Articolo pubblicato su l'Informatore di Unicoop Firenze - n°9 settembre 2013
 
Cooperative
Vocazione verde
Dall’esperienza della cooperativa sociale Pegaso agli orti di Sinergica
di Sara Barbanera
A volte si guardano in faccia fra loro e ancora stentano a crederci. Eppure è tutto vero: partita da una manciata di genitori e ragazzi disabili, ora la cooperativa Pegaso è una vera e propria attività imprenditoriale che dà lavoro a ben ottantacinque persone. Non una ma molte attività che vanno dai servizi di pulizia alla manutenzione del verde pubblico all’attività agricola che sta diventando sempre più il motore trainante dell’impresa. E se l’Italia non è un Paese per giovani, Pegaso è in controtendenza, come racconta Daniele Bertelli, il vicepresidente: «A trentatré anni sono il più vecchio e ho seguito tutta la storia nata nel 2000 da genitori e psichiatri del Dipartimento di salute mentale della Asl 11 di Empoli che cercavano opportunità di lavoro per ragazzi disabili. All’inizio si trattava di piccoli lavori di pulizia, con poca ricaduta sulla riabilitazione. Così ci siamo spostati sulla manutenzione del verde: tra il 2007 e il 2008 abbiamo acquisito la gestione delle attività di giardinaggio per i Comuni di San Miniato, Castelfiorentino, Certaldo, Montaione e Gambassi. E lì, ci siamo interrogati per la prima volta come imprenditori, perché abbiamo intuito le nostre potenzialità economiche, oltre che sociali». Potenzialità messe a frutto dopo che la cooperativa ha ottenuto l’uso di un terreno abbandonato di proprietà dell’Asl di Empoli: dalle aiuole agli orti, l’attività agricola ha preso il via anche grazie alla collaborazione con l’Associazione autismo toscana, la Cooperativa Intrecci e la Casa di Ventignano che ha rinforzato il progetto con un altro ettaro di terreno e cinque ragazzi autistici da formare “sul campo”. E da una costola di Pegaso, nel 2012 è nata l’impresa agricola Sinergica che gestisce ben cinque ettari di terreni prima abbandonati, con quindici addetti fra operatori, disabili e inserimenti lavorativi terapeutici. Il seme ha portato buoni frutti, oggi in vendita nello spaccio presso il terreno di Lavavia di San Miniato, ma non solo: dal 2010 alcuni prodotti sono disponibili anche nel reparto ortofrutta del supermercato Coop di via Sanzio ad Empoli, ben riconoscibili dal logo con il cavallo alato. Segreti del successo non ce ne sono, anzi: la ricetta è non avere segreti e allargare la rete virtuosa a quanti più soggetti possibile: «Il nome Sinergica - spiega Bertelli - non è un caso: nella pratica significa lavorare unendo settore pubblico, associazioni, famiglie, imprese private che, come Unicoop Firenze, ci accolgono nei loro spazi commerciali».
«Segreti no ma qualche parola chiave sì, prime fra tutte lavoro e innovazione: «Funzioniamo - aggiunge Bertelli - perché abbiamo sempre evitato l’ottica assistenzialistica: il nostro è lavoro vero e proprio che garantisce a tutti gli 85 dipendenti un regolare contratto di assunzione. Il guadagno in più è tutto destinato a portare novità: l’ultima è l’iPad con cui i ragazzi addetti alla manutenzione dei giardini pubblici scattano foto prima e dopo l’intervento per metterle subito on line, così che i cittadini vedano dove e come lavoriamo!».
Il volume d’affari è passato dai trecentomila euro del 2010 ai settecentomila del 2012, con la speranza di festeggiare il milione di euro nel 2013. Ma prima e dopo i numeri, a contare di più sono le persone: «Dato che a oggi nell’area empolese copriamo tutto l’arco dei disturbi psichiatrici, per il 2013 presenteremo il nostro primo bilancio sociale. Perché, se finora è andata bene così... si può sempre fare di meglio!»
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